Una bugia in forma di poesia! Mi son dimenticata quando l’ho scritta, ma ero moooolto piu’ sempreverde di adesso.
Io invecchio volentieri / Ich werde gerne alt
Si accomodi dottoressa
Non si disturbi
lasci che le elenchi
da sola
i miei acciacchi.
E anche di più
Non voglio portare l’apparecchio
ho riperso gli occhiali
la dentiera balla
più della pressione
le gambe di piombo
vuol dire che
la nicotina
si è distribuita equamente in me.
E anche di più
Non dico che mi aspettavo l’infarto ma
dopo che ho deposto
gli occhiali in frigo
ci aspettavamo un cambiamento
io e il fantasma di mio marito.
Son da rottamare
come la mia bicocca
ma a me sì, mi basto.
Autonomia motoria?
Fino al giardino e ritorno, ce l’ho
No, non sono pazza
sono incosciente, lo so
ma voglio cadere
fra i miei pomodori
sono all’inverno della vita
ma nel mio orto è sempre primavera
Mi distraggo
lasciandomi accarezzare
dalla brezza dei ricordi
non di ciò che ho fatto
poco
ma del bene che ho ricevuto
Ho molto fallito
non ho più sogni
ma un sacco di memorie.
Ho imparato a contare le ore
mi godo tutto ciò che mi sembrava scontato
e anch’io come i giovani d’oggi
ho fatto altrimenti allora.
Lei, così giovane
la smetta di notare
cosa non so più fare!
Non mi faccia spegnere l’anima
in questa prigione immacolata.
Sicurezza in città?
È una cosa che mi fa guadagnare
quanti giorni amari?
La nipotina tutti i giorni?
Ha il mio sorriso
questo merito mi basta.
Lei che deve intervenire
non mi levi il diritto di decidere
io invecchio volentieri
non voglio andar via prima
ma da donna libera
cadere fra i miei fiori!
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